I cadaveri si accumulano per strada e negli obitori: per le autorità iraniane supererebbero i duemila, per gli oppositori sono almeno sei volte
di Elia Milani“Iraniani continuate a protestare, prendete il controllo delle istituzioni, l'aiuto è in arrivo”. Il messaggio è scritto da Donald Trump sul social Truth e termina con l’acronimo MIGA: Make Iran Great Again. Il presidente americano si rivolge ai cittadini che da oltre due settimane manifestano contro il regime e annuncia lo stop ai colloqui con gli emissari degli ayatollah. “Minacce inaccettabili”, ribatte la Russia, alleato strategico dell'Iran, che attraverso il suo ministro degli esteri aggiunge: “un nuovo attacco alla Repubblica Islamica avrebbe conseguenze disastrose”. Intanto non si fermano i cortei e la repressione del regime. Difficile sapere quanti siano esattamente i morti. Da un lato i funzionari del regime parlano di 2mila vittime tra civili e agenti di sicurezza causate, si dice, da “terroristi” e forze straniere. Secondo la tv Iran International invece, i morti sarebbero almeno 12mila.