Con una decisione presa a maggioranza, la Corte costituzionale del Perù ha annullato la condanna a 15 anni di carcere inflitta all'ex presidente Ollanta Humala nell'ambito dello scandalo Odebrecht, ordinandone l'immediata liberazione. I giudici hanno stabilito che all'epoca dei fatti contestati, tra il 2006 e il 2011, il finanziamento illecito delle campagne elettorali non era ancora previsto come reato nell'ordinamento peruviano, essendo stato introdotto solo nel 2016. Humala era stato condannato nell'aprile 2025 per riciclaggio di denaro, mentre la moglie Nadine Heredia aveva ottenuto asilo diplomatico in Brasile.
