L'INTERVISTA

Paolo Zampolli parla a Tgcom24 dopo la rimozione come inviato speciale Usa: "Con Trump non è successo nulla. Ci siamo sentiti, io voglio fare business"

"L'incarico"è al massimo di un anno, a me era già stato allungato per 18 mesi. Il presidente mi ha cambiato la vita una volta, e me l'ha cambiata anche la seconda"

17 Ott 2026 - 12:11
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Paolo Zampolli non ha alcun rancore con Donald Trump. "Anzi lo ringrazio, è stato un onore. Mi ha cambiato la vita una volta, e me l'ha cambiata anche la seconda. Con il presidente "non è successo niente", l'incarico di "inviato speciale è al massimo di un anno, a me era già stato allungato per 18 mesi", ha detto a Tgcom24 l'ex inviato speciale Usa a margine di un evento all'ambasciata italiana a Washington per il 51esimo anniversario della Niaf. 

"Si doveva decidere cosa fare. Io di fare l'ambasciatore in un altro Paese no. Io voglio fare business, quello che ho fatto per l'amministrazione è stato business, ho chiuso tantissimi accordi - ha raccontato -. Il presidente mi ha chiesto cosa vuoi fare? Ho detto non lo so, mi ha detto perché non fai business, che sei bravo a farlo. Gli ho detto: hai ragione".