L'Italia chiede conto alla Germania delle attività delle Ong, quasi tutte battenti bandiera tedesca. A partire dalla Sea Watch, il cui caso giudiziario più noto fu quello di Carola Rackete. E poi ancora la Sea-Eye, la Mission Lifeline... tutte finite al centro di battaglie legali. E adesso il governo italiano chiede il conto a Berlino. Dopo che il cancelliere tedesco Mertz ha annunciato di voler rimandare in Italia 12 migranti arrivati in Germania dopo essere transitati nel nostro Paese, Roma rifiuta e chiede di compensare con gli immigrati salvati dalle Ong di Berlino, le più numerose nel Mediterraneo. Negli anni alcune sono state finanziate dal governo tedesco, ma ora il governo ha invertito la tendenza e bloccato l'erogazione di sussidi statali.
