La piena che spazza via tutto, la forza della corrente. Valli inondate, all'improvviso. Un evento eccezionale, a probabilità "zero" secondo gli esperti. Eppure, diventato possibile grazie al cambiamento climatico che ha già consumato il 40% del ghiacciaio dell'Himalaya. A provocare oggi la tragedia, presumibilmente un “glof”, l'improvvisa valanga di ghiaccio, acqua e detriti causata dal cedimento di un ghiacciaio o di un lago in quota. E la ferita nel ghiacciaio è visibile dai satelliti, dice Giovanni Crosta, docente di applicata alla Bicocca, intervistato da Repubblica.
