Lo hanno confermato anche i giudici del tribunale del riesame: Guido Oppido e la sua vice Emma Bergonzoni avrebbero fornito una ricostruzione non veritiera su quanto accaduto nella sala operatoria dell’ospedale Monaldi di Napoli, lo scorso 23 dicembre, giorno del trapianto fallito, che ha portato alla morte del piccolo Domenico.
