La società sportiva Viscontini, nata 46 anni fa dagli sforzi di alcuni genitori del quartiere Trenno, conta 600 tesserati, fa tariffe popolari, ha bilanci in pareggio e investe le risorse sempre sul territorio, alla periferia di Milano. Il meccanismo delle concessioni rischia di spazzare via tutto, lasciando i ragazzi senza un campo dove giocare. Il Comune chiede di rifarlo, ma non offre garanzie sul rinnovo per il 2030 e senza quelle è impossibile investire. Il nuovo manto in erba sintetica costerebbe 350mila euro.
