Milano-Cortina, Mongolia e Haiti incantano con divise simbolo di identità
Le delegazioni più piccole trasformano le uniformi in racconti culturali: cashmere e richiami nomadi"e memoria storica per l'isola caraibica
di Eliano RossiAlle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina lo sport incontra la tradizione. La Mongolia, con appena tre atleti, sfila in abiti di cashmere rifiniti in seta e ricami dorati che evocano forza ed eleganza, ispirati all’eredità dell’impero di Gengis Khan e alla cultura nomade. Haiti risponde con divise disegnate da Stella Jean, colorate e dipinte a mano: inizialmente raffiguravano Toussaint Louverture, poi sostituito da una foresta tropicale per rispettare le regole del Cio.
