La messa deve essere in latino, lo stato deve riconoscere un'unica religione, quella cattolica, gli altri riti vanno vietati. I Lefebrviani non hanno mai accettato le novità che negli anni '60 il concilio vaticano II portò nel mondo della chiesa. Una nuova liturgia, un dialogo più aperto con le altre religioni e un rinnovato rapporto con il moderno.
