In una lunga intervista, ospite al podcast di Fedez, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha ribadito ancora una volta che qualunque sia l'esito della consultazione referendaria sulla giustizia - prevista per il 22 e il 23 marzo -, non si dimetterà: "Chi vota no per mandarmi a casa si ritrova sia con me che con una giustizia che non funziona". Per questo, ha continuato, intanto serve votare sì per avere una giustizia efficiente, indipendentemente da chi andrà al governo il prossimo anno. E poi la premier ha messo l'accento sul perché andrebbero separate le carriere di giudici e pm: "In Europa almeno 21 Paesi su 27 hanno la separazione delle carriere, non c'è una deriva illiberale".
