"È stata una sconfitta per il negazionismo e le menzogne. Devo confessare che, ogni volta che partecipavo a un dibattito, provavo imbarazzo". Così rivolgendosi ai suoi sostenitori Lula, vincitore del ballottaggio alle elezioni per la carica di presidente del Brasile, nel suo primo intervento. Lula, al suo quarto mandato, ha inoltre espresso gratitudine al popolo brasiliano, promettendo di rispettare tutti i cittadini, a prescindere dal genere o dalla religione. Ha inoltre rivolto critiche a Bolsonaro e ribadito con forza il suo impegno a difesa della sovranità del Brasile: "O la patria resta libera, o moriamo per il Brasile. Questo Paese non accetterà di essere il cortile di nessuno".
