Alla Svizzera e alla Germania, ora si aggiunge anche l'Austria. Vienna ha fatto sapere di aver già espulso, rimandandoli in Italia, quattro richiedenti asilo, in base a quanto previsto dal patto europeo sulla migrazione in vigore dal 12 giugno. Per i trasferimenti - ha spiegato il ministro dell'Interno austriaco - sono stati usati mezzi di trasporto pubblico. Resta aperta la partita con Berna e Berlino, che ribadiscono di essere in "stretto contatto" con Roma per la gestione dei cosiddetti dublinanti, i migranti che dopo aver presentato domanda di protezione nel nostro Paese - quello di primo approdo - si sono poi spostati in altri stati da cui, secondo gli accordi europei, possono essere rimandati indietro.
