Nuovo video shock

Il ministro Ben Gvir insulta le detenute palestinesi: "Sono finiti i campi estivi"

Il ministro israeliano per la Sicurezza nazionale esprime soddisfazione per il peggioramento delle condizioni di detenzione dei palestinesi in carcere durante una visita alle detenute palestinesi nel carcere di Damon

30 Ago 2026 - 13:03
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Un altro video shock è stato pubblicato dal ministro israeliano per la Sicurezza nazionale Itamar Ben Gvir. In qualità di responsabile della polizia e delle carceri di Israele, il ministro di ultra destra ha visitato un penitenziario femminile di Damon, nel nord di Israele, e ha detto a una detenuta palestinese che, finché ci sarà lui a dirigere il sistema, "i campi estivi nelle prigioni israeliane sono finiti". La scena è stata ripresa e pubblicata sui canali social di Ben Gvir che, secondo gli ultimi sondaggi di The Times of Israel, potrebbe conquistare sei seggi se corresse da solo alle prossime elezioni di ottobre con il suo partito Otzma Yehudit.

Nel filmato pubblicato sui suoi canali social, è possibile vedere le detenute allineate in piedi accanto ad un muro, con i volti oscurati, mentre parlano con il ministro e con il suo staff. Rivolgendosi a Ben Gvir con l'ausilio di un interprete, una delle prigioniere afferma di far parte della Jihad islamica palestinese, aggiungendo che le condizioni detentive della struttura sono eccessivamente  dure. La donna aggiunge che lo staff della prigione effettua continui controlli nelle celle, prive di "docce normali", e che i detenuti non ricevono cure mediche adeguate. "I nostri diritti non vengono rispettati. Non abbiamo nemmeno le cose basilari, come una doccia normale, non c'è acqua nelle stanze, ci sono molte malattie e non riceviamo cure. Ci stanno torturando", ha affermato. A favore di telecamere e likes sui social, Ben Gvir si è rivolto a loro con disprezzo. "Sono orgoglioso che siamo riusciti a ridurre al minimo le condizioni carcerarie dei terroristi", ha dichiarato nel video condiviso sui social, in cui paragona le condizioni di detenzione dei palestinesi a quelle degli israeliani tenuti in ostaggio da Hamas e da altre fazioni estremiste nella Striscia di Gaza dopo il 7 ottobre 2023.