L'Islanda rimane fuori dall'Unione Europea. Con il 52,8% di voti negativi al referendum per la riapertura dei colloqui con Bruxelles, il paese dei ghiacci ha scelto di restare autonomo dal Vecchio Continente. I primi passi per il processo di adesione erano stati fatti nel 2009, poi sospesi nel 2013. Due anni più tardi l'isola ritirò addirittura il suo status di Paese candidato.
