Iran, la disponibilità a un accordo non è svanita
Una flebile luce nella zona d'ombra seguita al tavolo di Islamabad, dopo le"minacce incrociate di queste ore e il blocco navale annunciato da Trump
di Luca Pesante"Teheran era arrivata a un passo dall'accordo con Washington durante i colloqui", rivela il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi. Parole che accendono una flebile luce nella zona d'ombra seguita al tavolo di Islamabad. Aldilà delle minacce incrociate di queste ore e del blocco navale annunciato da Trump, la disponibilità a una soluzione negoziale non è svanita. E' quanto afferma ad esempio il premier pakistano Sharif, che si conferma al momento l'unico mediatore possibile, capace cioè di dialogare sia con i tre attori in guerra che con i due giganti formalmente in seconda linea, Russia e Cina.
