Iran, cresce l'attesa per i colloqui
Intanto il presidente Usa Donald Trump non abbassa i toni: "Forze armate americane sono pronte per bombardare ancora il Paese"
di Isabella JoscaAncora nessuna ufficialità, solo indiscrezioni: Jd Vance e Mohammed Ghalibaf dovrebbero arrivare a Islamabad nella notte, il vice-presidente americano e il capo del Parlamento iraniano alla guida delle rispettive delegazioni, dopo un lungo e durissimo braccio di ferro che ha provocato ritardi, incertezze e caos. Intanto Donald Trump non abbassa i toni: "L'Iran non ha altra scelta che fare un accordo, le forze armate americane sono pronte per bombardare nuovamente il paese, mercoledì sera scade il cessate-il-fuoco e non ho intenzione di prolungarlo, nonostante le richieste dei mediatori". E ancora: "Voglio un buon accordo con l’Iran, abbiamo praticamente vinto la guerra, cosi come avrei vinto quelle in Vietnam e Iraq". L'ennesima raffica di dichiarazioni da parte del tycoon, con tanto di appello a Teheran: "Liberate otto giovani donne condannate a morte, tutte destinate all'impiccagione; sarebbe un bel gesto di buona volontà, un ottimo inizio per i negoziati".
