Una legge sul fine vita approvata per la prima volta da un Consiglio regionale di Centrodestra. È il Veneto, dove il voto sul suicidio medicalmente assistito ha messo alla prova gli equilibri della maggioranza. Fratelli d'Italia ha fatto quadrato per il no: nove consiglieri, tutti contrari. Il capogruppo Borgia rivendica la scelta: "Abbiamo difeso la vita e la libertà di coscienza".
