Il telefonino spopola tra i giovanissimi, ma il boom sui social mette in crisi le relazioni
Nove bambini su dieci hanno un cellulare prima dei 12 anni, ma sono sempre più"in crescita conflitti e tendenze alla violenza
di Roberta FiorentiniSmartphone e social network stanno cambiando le abitudini, i comportamenti, le relazioni degli adolescenti. I minori si sentono sempre più soli, meno compresi dalla famiglia. E aumentano confitti e tendenza alla violenza. È l'allarme lanciato dall'Inapp, Istituto nazionale per l'analisi delle politiche pubbliche, al termine di un'indagine condotta su 4.750 ragazzi dai 7 ai 14 anni. La ricerca ha evidenziato che nel passaggio delicato dalle scuole elementari alle medie il telefono cellulare, ormai a disposizione a 12 anni per 9 bambini su 10, ha portato a un accesso in rete sempre più precoce e alla conseguente scoperta dei social. I primi effetti prodotti sui giovanissimi sarebbero il crollo delle relazioni con famiglia e amici.
