"A essere maggiormente colpita è l'Europa nord occidentale - conferma il ricercatore Ispra Daniele Spizzichino - quest'anno ci sono stati effetti molto importanti in Paesi non abituati ad affrontare problemi di questo tipo". E aggiunge: "Il periodo di allerta è forte, tra le cause - come sappiamo - ci sono le cosiddette piogge brevi e concentrate, che non servono a ricaricare le falde e quindi sono inutili".
