La strage in polonia

Idee estremiste, la passione per le armi e la scia di sangue: chi è Michal Oksinski, il killer di Cracovia

Il bilancio è di sei morti e 16"feriti, ma alle vittime si sommano anche i famigliari uccisi dal giovane omicida in casa

di Leonardo Mochi
08 Nov 2026 - 18:54
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Taciturno, riservato e poco socievole. Chi lo conosceva descrive così Michal Oksinski, il 25enne autore della strage in pieno centro a Cracovia, in Polonia. Sei i morti e 16 i feriti, tra i quali il poliziotto che ha bloccato il killer dopo uno scontro a fuoco: l'agente è in fin di vita, mentre è in condizioni critiche l'attentatore che è stato arrestato. Un bilancio al quale si devono aggiungere i genitori e la sorella di Oksinski, trovati senza vita nella loro abitazione a circa 200 chilometri da Cracovia e uccisi dal giovane prima dell'attacco. Qui la polizia ha sequestrato 7 armi da fuoco, oltre alle 4 rinvenute sul luogo dell'attentato. Ignoti ancora i motivi del gesto, anche se è la pista terroristica quella che la procura di Cracovia quella che sta seguendo.