Cessazione immediata delle ostilità e il ripristino della sicurezza marittima del Golfo Persico. Trapela questo e poco altro dalle fonti iraniane in merito alla lettera di Teheran consegnata ai mediatori pakistani, in risposta alla proposta di tregua formulata dagli stati uniti. Il moderato presidente Massoud Pezeshkian con una dichiarazione definisce alcune linee rosse del regime: "Negoziare non significa arrendersi, in caso di mancato rispetto di qualsiasi accordo preso ci difenderemo".
