"Oggi l'acquisto della prima casa per i giovani non è più un miraggio ma una solida realtà grazie all'80% di garanzie concesso da Consap S.p.A. I dati lo dimostrano: nel 2026, il 93,5% delle domande per l'accesso al fondo mutui di garanzia Consap viene da giovani sotto i 36 anni. Questo vuol dire che c'è un'Italia che crede nel futuro e in questo Paese, perché se un ragazzo accende un mutuo e acquista casa vuol dire che vuole vivere, lavorare e costruire il suo futuro qui". Lo ha detto il presidente di Consap, Sestino Giacomoni, a margine di "Azzurra Libertà", la festa nazionale di Forza Italia Giovani.
"Oggi sono venuto anche per lanciare un appello al governo e alle banche. Visto l'aumento dei tassi di interesse, è ovvio che aumenteranno le rate. Quindi, sarebbe secondo me importante non solo rifinanziare il fondo - come il governo ha già fatto e farà -, ma bisognerebbe dire alle banche che in questo momento, per ridurre le rate, devono allungare la durata dei mutui, anche fino a 50 anni. L'allungamento della vita media e le prospettive di vita lo consentono, quindi, se vogliamo che i giovani continuino ad acquistare la prima casa attraverso il mutuo grazie alla garanzia di Consap dell'80%, le banche devono avere il coraggio di fare i mutui anche a 50 anni. In questo modo, nonostante l'aumento dei tassi, le rate si possono ridurre", ha aggiunto.
