Prosegue senza sosta la protesta dei lavoratori ex Ilva di Cornigliano, che nella mattinata di lunedì 19 ottobre hanno occupato l'aeroporto di Geova. La nuova protesta è dovuta alla richiesta di cassa integrazione da parte dell'azienda attualmente in amministrazione straordinaria: la mobilitazione a oltranza punta a ottenere risposte immediate dal ministero dopo l'invio della pec di venerdì con cui i commissari hanno disposto un incremento della cassa integrazione a fronte della mancanza di approvvigionamenti di coils. I lavoratori hanno lasciato un corridoio aperto perché i passeggeri presenti possano imbarcarsi. Poi si sono seduti a terra, picchiando con i caschi sul pavimento. Alla manifestazione si sono uniti anche gli studenti della città.
