I servizi segreti egiziani avevano avvertito Israele di un imminente attacco di Hamas prima del 7 ottobre. Lo sostiene il magazine americano The Atlantic nelle stesse ore in cui il New York Times conferma che anche il presidente degli Emirati aveva parlato con Netanyahu di una minaccia che incombeva sullo Stato ebraico. Quegli avvertimenti sono stati ignorati. E quando l'1 ottobre 2023 il premier israeliano convocò una riunione per discutere di Gaza, non fece alcun cenno al rischio di un possibile attacco. E dire che il messaggio era stato chiaro: “Se non cambiate rotta, Gaza vi esploderà in faccia”, aveva detto l’ex capo dei servizi segreti del Cairo, Abbas Kamel volato in Israele 11 giorni prima del 7 ottobre. Il primo ministro Netanyahu, dal canto suo, ha sempre negato ogni responsabilità.
