I due uomini sospettati di aver rubato gioielli della Corona per un valore di 88 milioni di euro dal Museo del Louvre di Parigi, nell'ottobre scorso, avrebbero raccontato agli investigatori che il presunto ideatore del colpo era rimasto deluso dal bottino, convinto che "si potesse portare via molto di più". A riferirlo è il quotidiano francese Le Monde, che cita i verbali degli interrogatori svolti il mese scorso davanti ai due giudici istruttori incaricati dell'inchiesta. I documenti ricostruiscono nei dettagli il furto che ha fatto il giro del mondo e che ha portato alle dimissioni della presidente del Louvre.
