Funerali Mladic,"Il "boia di Srebrenica" omaggiato e celebrato nonostante le atrocità commesse
L'ex comandante serbo-bosniaco, condannato all'ergastolo per genocidio e crimini di guerra e contro l'umanità durante la guerra in Bosnia negli anni '90, è considerato in patria da molti ancora un eroe
di Simone CerranoC’è chi bacia il feretro. Chi si limita, per così dire, all’inchino e al saluto militare, mentre i preti ortodossi celebrano preghiere e uomini in uniforme circondano la bara.
È il giorno del funerale di Ratko Mladic, conosciuto come il «boia di Srebrenica», generale dell’esercito serbo, condannato all’ergastolo per le atrocità compiute durante la guerra in Bosnia negli anni '90, eppure omaggiato in patria, almeno da una parte della popolazione.
