scoppia nuovamente la polemica

Francia, è flop rimpatri: ogni anno solo il 10% viene effettivamente eseguito

Molti dei fermati durante gli scontri post Champions sono immigrati o francesi anche di quarta generazione che vivono nelle banlieu, le periferie di Parigi

di Simone Cerrano
01 Giu 2026 - 18:30
01:28 
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La guerriglia urbana sugli Champs-Élysées per il trionfo in Champions League del PSG torna a infiammare la polemica sull'immigrazione in Francia. L’identikit dei devastatori è lo stesso di sempre: volto coperto e spranga in mano. I fermi di polizia indicano come molti siano immigrati, o francesi di terza e quarta generazione, che vivono nelle banlieue, le periferie della capitale.

Sotto accusa finisce la gestione della migrazione, in primo luogo le regole sui rimpatri. Secondo i dati del quotidiano Le Figaro, su oltre 140 mila espulsioni ordinate dalle autorità transalpine, meno del 10 per cento viene poi effettivamente eseguito. Nel resto d'Europa la media sfiora il 20 per cento. La Francia nel recente passato ha fortemente criticato Italia, Germania, Austria e Danimarca per la scelta di puntare sugli hub all’estero per il rimpatrio di immigrati irregolari. Ma alla fine è stata la stessa Unione Europea a sconfessare la posizione transalpina, approvando una riforma che apre la strada alla creazione di centri per migranti al di fuori del territorio europeo.