Francia, il giorno dopo le proteste: auto capovolte e incendiate, negozi distrutti e spazzatura ovunque
Da Parigi a Lione, da Bordeaux a Marsiglia, in tantissime città è arrivato il momento di fare la conta dei danni degli scontri del 17 ottobre
Auto incendiate, strade invase da spazzatura, negozi distrutti e saccheggiati. Il giorno dopo varie città della Francia fanno la conta dei danni: da Parigi a Marsiglia, passando per Bordeaux e Limoges (dove è crollata la torre dell'orologio). Inoltre, come rende noto il ministro dell'Interno francese Laurent Nuñez sono 1.800 le persone fermate a Parigi. Il numero rappresenta un record, secondo le autorità. Le proteste, organizzate contro l'aumento del costo della vita e per denunciare le carenze del sistema scolastico, hanno coinvolto centinaia di migliaia di persone in tutto il Paese.
