Parla il titolare della pizzeria danneggiata: "Resta la paura che possa succedere di nuovo"
Era da poco passata la mezzanotte e mentre Firenze salutava il 2026, a due passi da piazza Duomo scoppiava una rissa tra magrebini. Scene di violenza gratuita, con sedie e tavolini di una pizzeria utilizzati come armi e che volano tra urla e lanci di oggetti tra cui una bottiglietta che, come spiega il proprietario del locale, è volata dentro il locale e "poteva colpire il ragazzo che stava lavorando alla pizza al taglio". La guerriglia sarebbe proseguita per altre due ore, fino alla stazione.