«Perché siete stati in silenzio con 40mila morti?». Così Leila, una giovane iraniana che vive a Firenze da anni, ha interrotto il corteo per la pace in Medio Oriente promosso dalle sigle della sinistra pacifista. «Perché si scende in piazza contro la guerra all’Iran e non si è scesi in piazza contro lo sterminio di migliaia di iraniani?», ha chiesto facendo riferimento alle migliaia di vittime civili massacrate durante le proteste degli ultimi mesi.
