Il caso di bologna

Fakir, primi risultati dell'autopsia: "Sangue vivo nei polmoni, ma nessuna frattura"

Resta"da stabilire"se lo schiacciamento sia dovuto a un"eventuale eccessivo utilizzo della forza, oppure se sia sopravvenuto per le"manovre rianimatorie

di Chiara Ottaviani
24 Lug 2026 - 19:20
01:34 
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"Mancano riscontri di sorta su fratture che potessero essere evocative di qualche schiacciamento del torace, ci sono altri accertamenti da approfondire, ma fatti violenti traumatici riconducibili ad azioni violente degli agenti non ce n’è neanche uno”. È quanto emergerebbe dall'autopsia di Abderrahim Fakir, il 42enne marocchino morto domenica scorsa durante un intervento della polizia, effettuata oggi sul corpo all’ospedale Sant’Orsola di Bologna. Un dato che conferma quanto era già emerso precedentemente dalla Tac, nella quale era emersa anche la presenza di sangue vivo nelle vie respiratorie. Resterà da stabilire in futuro se lo schiacciamento sia dovuto a un eventuale eccessivo utilizzo della forza quando l'uomo era ancora in vita, oppure se sia sopravvenuto post mortem per le manovre rianimatorie. Allo stesso modo resta da stabilire se la presenza di sangue nei polmoni sia dovuta all'eventuale uso di cocaina da parte di Fakir o a una eccessiva compressione.