Dopo la diffusione rapida del virus di ebola in Congo, oltre frontiera, in Sud Sudan, si teme che l'epidemia possa allargarsi ed entrare nel Paese. Per questo le équipe sanitarie dell'Oms, supportate dalla missione delle Nazioni Unite si sono recate a Ezo, la località più esposta a rischio immediato, per attuare misure di prevenzione e impedire al virus di provocare altre vittime. Solo in Congo fino a questo momento si contano 2.900 morti.
