Ddl antisemitismo in discussione alla Camera: non mancano le tensioni
Il nodo sull'interpretazione della possibilità di criticare il governo di Israele. Nessun dubbio tra le forze di maggioranza e tra gli stessi riformisti dem, da cui prende tuttavia le distanze la linea prevalente nel PD
di Paolo ScarlataIl nodo è sempre lo stesso: il ddl antisemitismo oggi in discussione alla Camera, prima del voto finale a metà Ottobre, continua a dividere sull’interpretazione della possibilità di criticare il governo di Israele. Nessun limite, sottolinea il relatore del provvedimento.
Nessun dubbio tra le forze di maggioranza e tra gli stessi riformisti dem, da cui prende tuttavia le distanze la linea prevalente nel PD, decisa a votare contro se il testo non cambia. Nessun nuovo reato introdotto, le uniche finalità sono educative e di prevenzione. Si ragionerà comunque su un eventuale ordine del giorno che tolga ogni ambiguità sulla libertà di criticare il governo di Israele.
