Dalla Polinesia a Marettimo, la coltivazione dei coralli
Un problema"che gli scienziati definiscono ormai globale: entro il 2050 fino al 90% delle barriere potrebbe scomparire
di Viviana GuglielmiUn esercito silenzioso sta provando a salvare gli oceani, partendo da piccoli frammenti di vita. Nel cuore della Polinesia francese, sull’isola di Moorea, un gruppo di giovani giardinieri del mare coltiva coralli per contrastare una crisi che gli scienziati definiscono ormai globale: entro il 2050 fino al 90% delle barriere potrebbe scomparire. L’obiettivo è esportare questo metodo: tra le prossime tappe c’è anche l’Italia. Nel mirino l’isola di Marettimo, dove ecosistemi delicati potrebbero beneficiare di nuove tecniche di ripristino.
