Cuba, tensioni a L'Avana: scoppia la rabbia dei manifestanti
"Basse probabilità di accordo pacifico", tuona Marco Rubio. Intanto l'Ice arresta la sorella del presidente di Gaesa, la cassaforte del regime castrista
di Eliano RossiÈ il fuoco dei manifestanti a illuminare le strade buie dell'Avana. Nella capitale cubana c'è tensione. Testimoni raccontano che anche la polizia castrista sembra ormai aver paura del futuro. Il regime comunista sente il fiato sul collo degli Stati Uniti e le ore contate. "Cuba è una minaccia e le probabilità di un accordo pacifico sono basse", ha detto il segretario di Stato Marco Rubio. Le immagini dell'arrivo della portaerei Nimitz nel Mar dei Caraibi rafforzano l'idea di un'azione muscolare imminente. Poche ore fa la polizia anti-immigrazione americana ha arrestato Adys Morera, sorella del presidente di Gaesa, la cassaforte imprenditoriale del regime castrista. Un ulteriore segno che il cerchio intorno al regime si stringe.
