Crans-Montana, negligenza e documenti falsificati: il Comune (di nuovo) nei guai
L'analisi delle pratiche edilizie del locale Le Constellation ha"rivelato nuove responsabilità, che hanno portato al licenziamento di un dipendente del municipio
di Beatrice BortolinSuperficialità e negligenza nei controlli, ma anche falsificazioni di documenti ufficiali. L'analisi delle pratiche edilizie del locale di Crans-Montana andato a fuoco la notte di Capodanno, ha rivelato nuove responsabilità, che hanno portato al licenziamento di un dipendente del Comune. I fatti risalgono a due settimane prima del rogo, quando i coniugi Moretti decidono di chiudere una parte della terrazza del ristorante, per allargare l'area fruibile anche d'inverno. Il progetto viene preparato da un loro tecnico, che però non ha il titolo necessario per farlo approvare. Jacques e Jessica si rivolgono a un funzionario del Comune, che trova la soluzione: apporre una firma falsa sul documento, utilizzando il nome di un noto ingegnere civile. L'inganno salta fuori a gennaio, quando tra i documenti de Le Constellation, qualcuno vede la firma di David Alexandre Barras. Lui nega tutto: di aver mai preso parte a quel progetto, e di averlo firmato. Gli investigatori risalgono a chi avrebbe apposto quella firma falsa, un dipendente del comune. Il municipio di Crans lo convoca, lo sospende, e dopo un accertamento interno di due giorni, lo licenzia, "per la gravità dei fatti contestati". Quello stesso funzionario risultava già tra gli indagati, con l'accusa di non aver controllato che la sala fumatori realizzata nel seminterrato di Le Constellation fosse a norma.
