Speciale La strage di Crans-Montana
In vista delle richieste di risarcimento

Crans-Montana, le famiglie delle vittime chiedono i dati del patrimonio dei Moretti

Lunedì previsto un nuovo interrogatorio per Jacques Moretti, ma non ci sarà il confronto con la moglie Jessica

di Alfredo Macchi
01 Nov 2026 - 19:13
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"I dati sul patrimonio dei Moretti, sugli spostamenti di denaro degli ultimi anni della coppia e sulle spese che caratterizzano il loro stile di vita". Li chiedono alla Procura Vallese i legali della famiglia di Chiara Costanzo, 16 anni, una delle 41 vittime del rogo di capodanno al Constellation di Crans-Montana. Questo in vista delle richieste di risarcimento in caso di condanna dei coniugi. E proprio per tutelarsi su questo fronte 24 familiari delle vittime vorrebbero il commissariamento del comune di Crans. Una misura preventiva mirata a far sì che il comune si prepari a "tutti gli esiti plausibili". Secondo i legali delle famiglie ricorrenti il risarcimento potrebbe arrivare a oltre un miliardo di euro. Nell'ipotesi intermedia, 400 milioni a carico dell'amministrazione locale, l'importo da pagare corrisponderebbe a circa 5 anni dell'intero gettito fiscale annuale, un debito per ciascun residente di 41mila euro. Per questo chiedono una "pianificazione finanziaria" del comune per i possibili esborsi. L'indagine penale va avanti. Domani (lunedì 2 novembre, ndr.) è previsto un nuovo interrogatorio per Jacques Moretti ma non ci sarà il confronto con la moglie Jessica. L'audizione della donna è stata rinviata dopo la presentazione di un certificato di fragilità psicologica in seguito alla denunciata aggressione domestica da parte del marito, per la quale l'uomo è tuttora in carcere.