Speciale La strage di Crans-Montana
dopo la morte di 6 connazionali

Crans-Montana, l'ambasciatore Cornado a Tgcom24: "Giustizia nel tempo più breve possibile"

Il rappresentante in Svizzera del nostro Paese spiega che"verrà dato massimo supporto alle famiglie delle sei giovanissime vittime

di Davide Loreti
11 Gen 2026 - 15:35
04:01 

"Chiediamo giustizia nel tempo più breve possibile", ha dichiarato con fermezza l'ambasciatore Cornado ai microfoni di Tgcom24. Le sue parole esprimono l'urgenza con cui l'Italia attende sviluppi concreti nell'inchiesta sulla morte dei sei connazionali, avvenuta in circostanze che appaiono evitabili e che sollevano gravi interrogativi sulla gestione della sicurezza. L'ambasciatore ha sottolineato come l'Italia tutta sia in attesa di verità e giustizia, definendo esplicitamente la tragedia come una "morte evitabile". Questa qualificazione non lascia spazio a dubbi sulla posizione delle autorità italiane, che ritengono vi siano responsabilità precise da accertare e perseguire attraverso l'iter giudiziario.

L'ambasciatore Cornado ha inoltre garantito il massimo supporto alle famiglie delle vittime italiane, assicurando che le istituzioni italiane saranno al loro fianco durante tutto il percorso dell'inchiesta. "Li assisteremo in tutta l'inchiesta", ha promesso il rappresentante diplomatico, sottolineando l'impegno concreto dell'ambasciata nel fornire assistenza legale, consolare e umana ai familiari colpiti da questa immane tragedia.
Questo impegno si traduce in un'azione diplomatica e consolare su più fronti: dal coordinamento con le autorità svizzere per garantire la massima trasparenza nelle indagini, all'assistenza pratica alle famiglie per tutti gli aspetti burocratici e legali legati alla tragedia, fino al supporto psicologico e umano in questo momento di indicibile dolore.

Ha infine anticipato che lunedì 12 gennaio Leonardo Bove, uno dei sopravvissuti alla tragedia, sarà trasferito in elicottero dall'ospedale di Zurigo al Niguarda di Milano. Questo trasferimento rappresenta un segnale importante del miglioramento delle sue condizioni di salute e della possibilità di proseguire le cure nel suo Paese.