Crans-Montana, i genitori dei feriti: le cartelle cliniche non arrivano, le fatture sì
Chiesti fino a centomila euro per poche ore di degenza
di Alessio Campana"Ci aspettiamo che queste fatture vengano gestite autonomamente dalla Svizzera e che non venga richiesto nessun rimborso all'Italia", il parere è unanime da parte di tutti i genitori dei ragazzi feriti nella strage di Crans-Montana. Padri e madri che da mesi attendono che gli ospedali elvetici inviino le cartelle cliniche dei figli, utili anche per la richiesta dei risarcimenti, e invece si vedono recapitare, puntuali e senza alcun intoppo, le fatture di oltre centomila euro per le poche ore di degenza. Le stesse che la Svizzera chiederà all'Italia di pagare.
