La decisione della procuratrice"di Sion"Catherine"Seppey al termine dell'interrogatorio durato oltre sei ore
“I miei pensieri vanno alle vittime e alle persone che stanno combattendo tra vita e morte. È una tragedia inimmaginabile”, si scusa per la prima volta Jessica Maric, in lacrime all’uscita dalla procura di Sion al termine dell’interrogatorio. Per la donna, che insieme al marito Jacques Moretti gestiva il locale Le Constellation di Crans-Montana, sono stati richiesti gli arresti domiciliari con il braccialetto elettronico, mentre il marito è stato portato in carcere. I due sono indagati per omicidio, lesioni e incendio colposi. Intanto anche la procura di Roma apre un'inchiesta e dispone le autopsie sulle vittime italiane trasferite in Italia.