Il Viminale lavora a una revisione delle regole per le visite mediche che precedono l'ingresso dei migranti irregolari nei Cpr. L'intervento arriva nel quadro dell'inchiesta della Procura di Ravenna sui presunti certificati falsi di non idoneità: otto medici risultano indagati, mentre gli accertamenti si sono estesi a oltre venti professionisti in diverse città italiane, per la maggior parte non indagati.
