I primi missili nella guerra di febbraio contro l'Iran hanno avuto come obiettivo la Guida Suprema Ali Khamenei e gli altri leader per cercare di azzerare la catena di comando. Una lezione che Kim Jong-un, leader della Corea del Nord, piccola ma dotata di armi atomiche, ha deciso di tenere ben presente. Così ha fatto modificare la Costituzione facendosi nominare (tra le tante altre cariche) Comandante Supremo della Forza Nucleare. E ha fatto scrivere nella Carta fondamentale che, se fosse ucciso o messo in pericolo da attacchi di forze nemiche, un contrattacco nucleare dovrà scattare «automaticamente e immediatamente».
