Il 26 aprile 1986 l'esplosione del reattore numero 4 della centrale di Chernobyl segnò uno spartiacque nella storia del nucleare civile e nella vita di migliaia di persone. L'incidente provocò evacuazioni di massa e conseguenze sanitarie durature nelle popolazioni esposte. A quarant'anni di distanza, il sito resta simbolo e monito.
