È passato un mese dall’arrivo in massa di 72mila migranti a Ceuta, ma la situazione nell’exclave spagnola è sempre più tesa. Le autorità locali hanno chiesto al governo di Madrid di agire immediatamente sostenendo che la città si trovi sull'orlo del collasso. Al momento a Ceuta si contano circa 5mila migranti irregolari molti dei quali continuano a vagare per le strade e a dormire sulle spiagge. Nei giorni scorsi alcuni residenti inferociti hanno bloccato l’accesso a un mezzo della Croce Rossa che portava cibo ai migranti nella spiaggia di Trampolin, altri hanno vandalizzato e incendiato rifugi improvvisati sulla spiaggia di Benitez. La rabbia dei residenti è nei confronti del governo Sanchez per come sta gestendo la crisi.
