Attacco all'Iran, chiuso lo stretto di Hormuz
Gli analisti avvertono che un blocco prolungato potrebbe provocare un forte aumento dei prezzi dei carburanti e dell'energia a livello globale
Come più volte minacciato ora il corpo delle guardie della rivoluzione islamica ha chiuso lo stretto di Hormuz, che collega il Golfo Persico al Golfo di Oman. Rotta strategica del petrolio mondiale, da cui transitano 20 milioni di barili al giorno, un quinto dell'oro nero globale e un terzo del gas naturale liquefatto. Con un'estensione di 560 chilometri, una larghezza massima di 320 chilometri, collega il golfo con i mercati di Asia, Europa e Nord America. I più danneggiati Usa e Cina. Strategicamente Riad e Abu Dhabi hanno da anni in parte dirottato il traffico via terra. A rischio gli approvvigionamenti di Cina e india: l'84% del greggio della regione va verso l'Asia.
