Bonus casa, in arrivo 200mila lettere dall'Agenzia delle entrate
Controlli in arrivo per chi ha usufruito dei bonus edilizi negli scorsi anni
di Stefania ScordioL’Agenzia delle entrate si prepara a inviare nei prossimi tre anni almeno 200mila lettere di avviso bonario. L’obiettivo è individuare disallineamenti tra i lavori effettuati e quanto dichiarato, in particolare nei casi in cui la rendita catastale degli immobili non sia stata aggiornata. Queste lettere non sono accertamenti veri e propri, ma inviti a chiarire la propria posizione e, se necessario, a regolarizzarla tramite il ravvedimento operoso. La verifica non si limita al superbonus 110%, si estende anche a bonus facciate, ecobonus e bonus ristrutturazioni. Un secondo filone di controlli riguarda le difformità catastali, emerse dal confronto tra dati georeferenziati e informazioni presenti in archivio. In questo ambito sono previste 120mila lettere tra il 2026 e il 2028. Le irregolarità più comuni includono piani non dichiarati, box o depositi non censiti, ampliamenti mai registrati.
