Avvocati contro il dl sicurezza: "Non è il nostro compito convincere i migranti a rimpatriare"
Il decreto legge dovrà essere convertito entro la prossima settimana. Consiglio forense responsabile della procedura: "Non siamo stati informati"
di Ida MolaroApprovato al Senato, il decreto sicurezza dovrà essere convertito in legge entro la prossima settimana. Ma è giallo e soprattutto polemica per un cavillo inserito nell'ultimo passaggio a palazzo Madama per riconoscere un premio economico ai legali che spingano gli immigrati a scegliere il rimpatrio volontario. "Non è il nostro compito", tuonano le camere penali e ancor più il Consiglio nazionale forense inserito nel testo come responsabile della procedura - fanno sapere dal direttivo - senza però esserne mai stato informato. In una nota è ancora il consiglio forense a chiedere che dal decreto venga stralciato ogni riferimento all'ordine professionale. Il tempo stringe, l'opposizione insorge e il testo rischia di restare lettera morta.
