tra aplomb e senso pratico

Attentato a Trump, dopo gli attimi di panico c'è chi pensa a...rubare il vino

Rientrato l'allarme, una giornalista ha deciso di portarsi a casa due bottiglie di vino, mentre altri tre erano impegnati a scattarsi dei selfie

di Viviana Guglielmi
27 Apr 2026 - 18:27
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Tra le immagini che arrivano dal gala dei corrispondenti della Casa Bianca, una in particolare ha saputo ritagliarsi un posto d’onore nel racconto della serata. Non quella del panico iniziale, né delle evacuazioni concitate, ma un frammento più piccolo, quasi marginale e proprio per questo irresistibile.

A emergenza rientrata, mentre la sala cercava di ritrovare una parvenza di compostezza, una donna si distingue per aplomb e senso pratico. Si avvicina a un tavolo rimasto intatto, osserva, sceglie. Poi, con gesto misurato, prende una bottiglia di vino. Subito dopo, senza cambiare espressione, ne aggiunge una seconda. Entrambe sotto il braccio, come accessori perfettamente coordinati all’abito da sera. Accanto a lei, quasi a raccoglierne idealmente il testimone, tre persone, tutte munite di bottiglia, si scattano un rapido selfie, a suggellare il momento con una leggerezza fuori contesto. Il video inevitabilmente finisce online e diventa virale nel giro di poche ore. I commenti oscillano tra l’ammirazione ironica e il divertimento: “Priorità chiarissime”, scrivono in molti, mentre qualcuno azzarda un più indulgente “sangue freddo impeccabile”.

In una serata che doveva celebrare stile e misura, è forse proprio quel gesto a restituire, in chiave inattesa, una forma tutta personale di disinvoltura. Non prevista dal protocollo, certo, ma difficilmente ignorabile. E mentre tutt’intorno è un fuggi fuggi degno di una prova generale mal riuscita, nell’immagine che ha fatto il giro dei media di tutto il mondo c’è anche chi resta seduto a tavola a mangiare con una calma olimpica: perché, in fondo, l’emergenza passerà, ma la fame – evidentemente – no.