È salito ad almeno nove morti e oltre 60 feriti il bilancio degli attacchi con droni lanciati dall'Ucraina contro obiettivi in territorio russo, secondo quanto riferito dalle autorità di Mosca. Le vittime si concentrano soprattutto nell'attacco contro un grande centro logistico di Wildberries, il principale gruppo russo dell'e-commerce, a Kotovsk, nella regione di Tambov, dove hanno perso la vita sette lavoratori del turno notturno e altre 25 persone sono rimaste ferite. Un secondo deposito della società, a Elektrostal, a est di Mosca, è stato colpito e ha preso fuoco. Nella regione di Mosca, un drone ha centrato anche un deposito petrolifero a Noginsk, provocando un incendio e l'evacuazione di un ospedale ostetrico e di un edificio residenziale. Qui i feriti sono stati 37 e uno di loro è morto in ospedale. Un'ulteriore vittima è stata registrata nel pomeriggio nella regione russa di Belgorod, al confine con l'Ucraina, dove un attacco con droni ha causato anche un ferito, portando il bilancio complessivo a nove morti. Secondo il ministero della Difesa russo, nella notte le difese aeree hanno intercettato 379 droni ucraini in 19 regioni del Paese, oltre che sulla Crimea annessa, sul Mar d'Azov e sul Mar Nero.
