L’Arabia saudita è sotto pressione. L’attacco con droni al mega oleodotto che attraversa il regno da est a ovest ha messo in difficoltà Riad e l’intero settore petrolifero mondiale. “Quell’attacco è partito dall’Iraq”, dicono le autorità saudite puntando il dito contro le milizie sciite alleate dell’Iran che operano nel territorio iracheno e che, finora, non hanno rivendicato.
